MateMate

Il Progetto “MateMate” prevede un intervento di inclusione sociale significativo volto a favorire l’inserimento lavorativo di donne svantaggiate, in particolare, di donne che hanno vissuto momenti di isolamento relazionale, provenienti da contesti sociali diversificati e difficili. Il progetto ha la finalità generale di valorizzare la presenza delle donne in determinati contesti lavorativi, rendendo centrale il punto di vista di genere, rilanciando i temi dell’organizzazione del lavoro, della stabilizzazione professionale e dei relativi percorsi di carriera. Si parte dalla considerazione che, la presenza di differenziali retributivi di genere ostacoli l’aumento dell’occupazione femminile, incidendo negativamente sulla propensione delle donne ad accedere a posizioni di maggiore responsabilità. Le donne devono affrontare le più diverse difficoltà dovute alla loro appartenenza etnica, religiosa o culturale, al loro status economico-sociale, alle loro condizioni, alla lingua ed al grado di istruzione.  Fortunatamente le donne hanno cominciato ad organizzarsi, negli anni recenti per poter combattere l’ingiustizia crescente. Le guerre e le crisi, la globalizzazione economica ed il progresso tecnologico sono la causa di cambiamenti permanenti nelle strutture familiari e sociali tradizionali. Parallelamente a tali sviluppi, le donne hanno fatto importanti passi in avanti nella loro lotta per la libertà e i diritti. Le donne oggi hanno una grande possibilità: prendere attivamente parte alla vita sociale e politica con consapevolezza, per creare un futuro che sia degno di essere vissuto. Diventa fondamentale quindi che le esse definiscano le proprie idee anche e soprattutto nel mondo del terzo settore. La donna, che fra le categorie svantaggiate rappresenta ancora oggi la parte più sola, indifesa ed in difficoltà, concepisce la possibilità di emancipazione e di riuscita, di miglioramento della propria condizione naturalmente nel lavoro. Il progetto “MAteMate” nasce quindi per dare tale possibilità nella categoria dell’artigianato attraverso la creazione di gioielli, di bigiotteria e semi preziosi, utilizzando materiali nuovi e tematiche che richiamano quella che è la storia della nostra terra: la civiltà greca e la figura del filosofo eclettico Pitagora. Dal nostro stesso concittadino si è preso spunto appunto per il nome del progetto: “MateMate” In tale maniera si vuole ottenere, oltre al lavoro in quanto tale, un grosso eco sull’emancipazione femminile che fornisca le condizioni per la realizzazione delle stesse donne.